Pubblicato il 30 settembre 2026 · Viaggi di Gruppo
Azzorre in agosto: il nostro itinerario di gruppo tra São Miguel, Faial, Pico e Terceira
Undici giorni tra crateri, vigne di lava e piscine naturali nel cuore dell'Atlantico. Vi raccontiamo giorno per giorno il viaggio di gruppo di quest'estate, che riproporremo ad agosto 2027.
Viaggiare in agosto nelle Azzorre significa intraprendere molto più di una semplice vacanza estiva: è un'esplorazione autentica nel cuore pulsante dell'Atlantico. Quest'estate io e Alessio abbiamo vissuto un'avventura che ci ha segnati profondamente, guidando il nostro gruppo alla scoperta di un arcipelago dove la potenza della terra e la bellezza incontaminata della natura dettano ancora i ritmi di ogni giornata.
È stata un'esperienza talmente intensa che abbiamo già deciso di riproporre il viaggio di gruppo alle Azzorre ad agosto 2027, per far vivere a chi vorrà unirsi a noi le stesse emozioni. Ecco il nostro itinerario giorno per giorno, per darvi un assaggio di quello che vi aspetta.
Giorno 1 – São Miguel: il tè di Gorreana e il tramonto di Santa Iria
Il viaggio è iniziato a São Miguel, l'isola verde per eccellenza. Appena atterrati a Ponta Delgada ci siamo diretti verso la costa nord. Passeggiare tra le piantagioni di tè di Gorreana, le uniche in Europa, con i campi smeraldo che sembrano tuffarsi nell'oceano, è stato il modo perfetto per rompere il ghiaccio con i compagni di viaggio. La giornata si è chiusa con il tramonto dal belvedere di Santa Iria e una bellissima cena tutti insieme nel centro storico.
Giorno 2 – Sete Cidades, Ponta da Ferraria e Mosteiros
Il secondo giorno eravamo davanti a una delle meraviglie più iconiche delle Azzorre: il complesso vulcanico di Sete Cidades. Abbiamo camminato lungo il sentiero di Mata do Canário, circondati da muri di ortensie in fiore, uno degli spettacoli imperdibili dell'estate su queste isole. Alla Grota do Inferno e a Vista do Rei siamo rimasti senza fiato. Nel pomeriggio abbiamo fatto il bagno nell'oceano riscaldato dalle sorgenti termali di Ponta da Ferraria, e il tramonto sui faraglioni di Mosteiros ha chiuso una giornata perfetta.
Giorno 3 – Furnas e Lagoa do Fogo
Il terzo giorno ci siamo immersi nel cuore geotermico di Furnas. Sentire la terra ribollire sotto i piedi tra fumarole e sorgenti minerali è un'esperienza surreale. Abbiamo assistito all'estrazione del Cozido das Furnas, il nostro pranzo cucinato lentamente sottoterra dal calore del vulcano, poi ci siamo rilassati nelle acque calde e ferrose del Parque Terra Nostra e abbiamo ammirato la natura selvaggia della Lagoa do Fogo.








Giorno 4 – Faial: la Caldeira e il vulcano Capelinhos
Il quarto giorno abbiamo salutato São Miguel e siamo volati a Faial, l'isola blu. Dopo l'immensa e verdissima Caldeira do Faial, siamo stati catapultati su un altro pianeta al vulcano Capelinhos: camminare in quel paesaggio lunare di cenere, nato da un'eruzione sottomarina negli anni Cinquanta, con il vecchio faro semisepolto, ci ha fatto sentire piccolissimi. La serata tra i moli colorati del porto di Horta, crocevia di velisti da tutto il mondo, ci ha fatto respirare la vera anima dell'Atlantico.
Giorno 5 – Pico: le vigne di Criação Velha
Una breve traversata in traghetto e siamo sbarcati a Pico. Qui siamo rimasti stregati dalla vigna di Criação Velha, Patrimonio UNESCO: un labirinto di muretti a secco in pietra lavica nera, costruiti a mano per proteggere le viti dal vento oceanico, fino al caratteristico mulino rosso. Un salto indietro nel tempo.
Giorno 6 – L'altopiano, la Gruta das Torres e i vini vulcanici
Il sesto giorno abbiamo attraversato l'altopiano centrale, con la sagoma del Monte Pico sempre a farci da guardiano. Abbiamo esplorato le lagune d'alta quota e poi siamo scesi nelle viscere della terra, nella Gruta das Torres, un lunghissimo tunnel di scorrimento lavico. La giornata si è chiusa con una degustazione di vini vulcanici in una cantina locale, brindando al nostro viaggio.
Giorno 7 – Lajes do Pico, Manhenha e la sabbia nera
Il settimo giorno abbiamo esplorato la parte orientale di Pico: Lajes do Pico con il suo museo dei balenieri, le scogliere spazzate dal vento del faro di Manhenha e la sabbia nera di Praia do Canto da Areia. Poi il volo serale verso Terceira.




Giorno 8 – Terceira: Serra do Cume e Angra do Heroísmo
Terceira ci ha regalato subito una delle sue viste più spettacolari dalla Serra do Cume: un mosaico di pascoli verdi divisi da muretti di pietra che sembra dipinto. Poi ci siamo persi a piedi tra le strade eleganti di Angra do Heroísmo, la prima città dell'arcipelago dichiarata Patrimonio dell'Umanità, e siamo saliti sulla penisola vulcanica di Monte Brasil per una vista pazzesca.
Giorno 9 – Dentro il vulcano: Algar do Carvão
Una delle emozioni più forti: scendere dentro Algar do Carvão, un vero camino vulcanico visitabile, con un lago sotterraneo cristallino sul fondo illuminato dalla luce che filtra dall'alto. Subito dopo la Gruta do Natal e le passeggiate tra i fumi sulfurei di Furnas do Enxofre ci hanno ricordato quanto questa terra sia viva.
Giorno 10 – Biscoitos e l'ultima cena ad Angra
Il decimo giorno ce lo siamo goduto sulla costa nord: il bagno nelle piscine naturali di Biscoitos, un labirinto di lava nera bagnato da un oceano freschissimo, i panorami di Alagoa e la tranquillità di Praia da Vitória. La cena ad Angra do Heroísmo è stata un momento intimo e felice per festeggiare tutto quello che avevamo condiviso.


Giorno 11 – Il rientro
Un'ultima colazione tutti insieme, la caccia ai prodotti tipici da mettere in valigia, la riconsegna delle auto in aeroporto e il volo di rientro, con gli occhi e il cuore ancora pieni dell'energia selvaggia di queste isole.
Su ogni isola ci siamo spostati in auto: abbiamo raccolto tutto quello che abbiamo imparato in i nostri consigli per noleggiare un'auto alle Azzorre.
Ci vediamo ad agosto 2027?
È stato un viaggio che ha unito il nostro gruppo in modo speciale e che ci ha convinti a tornare. Se leggendo vi è venuta voglia di esplorare queste isole e state pensando alla prossima estate, tenetevi pronti: il nostro prossimo viaggio di gruppo alle Azzorre è già in cantiere per agosto 2027. Venite a scoprire con me e Alessio questo paradiso vulcanico: sarà un'avventura indimenticabile.