Pubblicato il 30 settembre 2026 · Viaggi
Noleggiare un'auto alle Azzorre: i nostri consigli per São Miguel, Faial, Pico e Terceira
Quest'estate abbiamo guidato su quattro isole delle Azzorre con il nostro gruppo. Ecco cosa abbiamo imparato sul noleggio auto, isola per isola, dalla prenotazione alla riconsegna delle chiavi.
Questo agosto io e Alessio abbiamo accompagnato il nostro gruppo in un viaggio di undici giorni alle Azzorre: São Miguel, Faial, Pico e Terceira. Abbiamo raccontato l'itinerario completo, giorno per giorno, ma c'è una cosa che ha reso possibile tutto il viaggio e che merita un articolo a sé: l'auto.
Alle Azzorre l'auto a noleggio non è un lusso, è la chiave delle isole. Gli autobus ci sono, ma sono pensati per chi ci vive, non per chi vuole essere al cratere di Sete Cidades all'alba e ai faraglioni di Mosteiros al tramonto. Ogni belvedere, ogni sentiero, ogni piscina naturale che abbiamo amato era in fondo a una strada raggiungibile solo in macchina. Ecco cosa abbiamo imparato, isola per isola.
1. Un'isola, un noleggio
La prima cosa da capire è che non si noleggia «un'auto per le Azzorre», ma un'auto per ogni isola. Le isole sono collegate da brevi voli interni e, tra Faial e Pico, dal traghetto. Noi siamo volati da São Miguel a Faial, siamo passati a Pico in traghetto e poi siamo volati a Terceira: abbiamo ritirato e riconsegnato le auto su ogni isola.
Due conseguenze pratiche. Organizzate ritiri e riconsegne sugli orari dei voli: sulle isole più piccole gli uffici di noleggio sono piccoli e non sempre restano aperti fino a tardi, quindi un arrivo serale va concordato prima. E se pensate di portare l'auto sul traghetto tra Faial e Pico, leggete bene le condizioni: molti noleggiatori non lo permettono o non coprono l'auto a bordo. Di solito è più semplice, e spesso più economico, riconsegnarla a Horta e ritirarne un'altra a Madalena.
2. Prenotate presto, soprattutto ad agosto
Le Azzorre non sono una meta di turismo di massa, ed è proprio per questo che le amiamo. Ma vuol dire anche che le flotte sono piccole, soprattutto a Faial, Pico e Terceira. Ad agosto le auto migliori a prezzi ragionevoli spariscono con mesi di anticipo.
Per il viaggio di gruppo del 2027 prenoteremo appena confermati i voli e confronteremo i prezzi con DiscoverCars: quando servono quattro noleggi su quattro isole, vedere affiancate le compagnie locali e internazionali, con assicurazione e cauzione scritte chiaramente, fa risparmiare tempo e parecchie schede aperte.
3. Manuale o automatico? Meglio piccola
La maggior parte delle auto ha il cambio manuale. Le automatiche ci sono, ma sono poche e costano di più: se vi servono, prenotate ancora prima.
Quanto alle dimensioni, pensate piccolo: le strade dei paesi sono strette, i parcheggi ai belvedere sono pochi e nei centri storici di Angra do Heroísmo e Horta ogni centimetro conta. Però non scegliete il motore più debole: in pochi chilometri si sale dal mare al bordo dei crateri. A São Miguel la salita verso Sete Cidades e Lagoa do Fogo, e a Pico la strada dell'altopiano ai piedi della montagna, sono lunghe salite dove un po' di potenza in più rende la guida molto più tranquilla.
4. Assicurazione e cauzione: leggete prima di cliccare
È qui che un prezzo basso può diventare caro. Prima di prenotare controllate tre cose:
- La franchigia: quanto paghereste in caso di danni. Strade strette tra muretti di lava e siepi di ortensie rendono i graffi su fiancate e specchietti più probabili di quanto si pensi.
- La cauzione: quasi tutti bloccano una somma su una carta di credito (non di debito) intestata al guidatore. Verificate il plafond, soprattutto se noleggiate su più isole in pochi giorni.
- Le esclusioni: pneumatici, vetri, sottoscocca e traghetti spesso restano fuori dalla copertura base.
Il nostro consiglio è la copertura completa con franchigia bassa o zero: con tanti noleggi brevi uno dopo l'altro, volete riconsegnare le chiavi senza ansia e correre al prossimo aereo.
5. Al ritiro: foto, carburante e un'occhiata alle gomme
A ogni ritiro fate il giro dell'auto e fotografate o filmate fiancate, cerchi e parabrezza prima di partire, e rifatelo alla riconsegna. Controllate la politica del carburante (pieno/pieno è la più onesta) e date un'occhiata agli pneumatici: le strade sono spesso bagnate e, all'ombra, scivolose per il muschio.
6. Com'è guidare, isola per isola
São Miguel è l'isola più trafficata e quella con le strade migliori, comprese le superstrade lungo la costa. Il punto delicato sono i luoghi più famosi: Sete Cidades, Lagoa do Fogo e Furnas ad agosto sono affollati e i parcheggi dei belvedere si riempiono presto. Partite al mattino presto: avrete la luce, il silenzio e un posto per l'auto. Informatevi prima di partire, perché in alta stagione l'accesso in auto ad alcuni belvedere può essere limitato o gestito con navette.
Faial è piccola e facile da guidare. La strada per la Caldeira sale fin dentro le nuvole e quella verso Capelinhos attraversa una campagna tranquilla e aperta. A Horta i parcheggi in centro sono pochi: lasciate l'auto un po' fuori e passeggiate sul lungomare.
Pico è l'isola dove l'auto diventa parte dell'avventura. La strada costiera unisce i paesi, dalle vigne di Criação Velha a Lajes do Pico e al faro di Manhenha, mentre le strade dell'altopiano attraversano pascoli, lagune e nebbia, con il vulcano sempre lì. I distributori sono pochi fuori dai paesi: fate il pieno prima di salire all'interno o di andare a est.
Terceira ha una rete fitta di strade, molte tra muretti di pietra e pascoli. La salita alla Serra do Cume è breve e regala una delle viste più belle del viaggio, e l'auto è l'unico modo pratico per vedere in un giorno Algar do Carvão, Gruta do Natal, Furnas do Enxofre e le piscine naturali di Biscoitos.




7. Nebbia, mucche e il ritmo delle Azzorre
- Il tempo cambia in pochi minuti. Si parte dal sole sulla costa e si trova la nebbia fitta sul cratere. Guidate piano con gli anabbaglianti e, prima di salire a un belvedere, guardate le webcam in diretta: inutile arrampicarsi dentro una nuvola.
- Le mucche hanno la precedenza. Sulle strade di montagna capita di incontrare una mandria che cambia pascolo. Fermatevi, spegnete il motore, godetevi il momento.
- Tutto è più vicino di quanto sembra, e più lontano di quanto si pensa. Le distanze sono brevi, ma curve e soste per le foto allungano ogni tragitto. Meglio meno tappe al giorno, vissute bene.
8. Buone notizie: niente pedaggi
Alle Azzorre non ci sono pedaggi. Fuori dai centri principali parcheggiare è gratuito e facile; a Ponta Delgada, Angra do Heroísmo e Horta conviene cercare i parcheggi pubblici invece di girare tra i sensi unici.
La nostra lista veloce
- Prenotate presto, un noleggio per isola, con orari legati ai voli.
- Auto piccola ma con abbastanza potenza per le salite; automatiche con largo anticipo.
- Copertura completa e carta di credito con plafond sufficiente per la cauzione.
- Foto dell'auto al ritiro e alla riconsegna.
- Niente traghetto con l'auto a noleggio, se il contratto non lo prevede esplicitamente.
- Webcam prima di salire ai crateri, pieno prima dell'interno.
- Partenza presto per battere la folla ai belvedere più famosi.
Ci vediamo in strada nel 2027
Guidare da un cratere all'altro con l'oceano sempre all'orizzonte è stata una delle parti più belle del viaggio. Torneremo alle Azzorre con il nostro gruppo ad agosto 2027 sullo stesso percorso, e questa volta le auto saranno prenotate il giorno dopo i voli. Se volete unirvi a noi, date un'occhiata all'itinerario e scriveteci.
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